La gelateria
La Gelateria San Carlo offre ai suoi clienti un piacevole ambiente di incontro informale, deliziato dagli oltre 30 gusti di gelato al banco.
Tutti i nostri prodotti di gelateria sono realizzati da professionisti gelatai con ingredienti italiani, latte e frutta freschi, selezionati dalle migliori aziende agricole.
Venite a trovarci in Corso Magenta dove, oltre ai gelati vi invitiamo a provare le buonissime torte gelato, i semifreddi, le monoporzioni di melange, i fruttini gelati, le favolose rose gelato e le nostre cassate fatte come una volta.
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...e quell’uomo gridava “Gelati!”
Questi versi di Battisti (o Mogol) hanno un innegabile potere evocativo:
richiamano alla mente una passeggiata al parco, avvolti nella tremolante atmosfera di un pomeriggio d’estate e ad un certo punto come in un miraggio, ecco comparire un uomo in bianco e il suo carretto dei gelati appunto... è dunque il gelato stesso ad essersi fuso con l’immagine evocata.
Se allarghiamo l’orizzonte scopriamo che passeggiata e cono gelato sono una cosa sola (ecco l’espressione cono da passeggio). Tempo libero, relax, spensieratezza, estate, vacanze e gelato, sono intrinsechi al nostro immaginario collettivo. Questa cristallizzazione culturale non può avvenire se non per elementi del nostro vivere che hanno una lunga tradizione, e in questo caso la lunga tradizione dolciaria (e gastronomica più in generale) italiana.
Ecco alcuni brevi cenni:
La nascita del gelato è in parte ancora avvolta nel mistero. Da fonti storiche le prime forme di gelato si hanno già a partire dal 500 A.C per opera dei cinesi che avevano scoperto come conservare il ghiaccio invernale per poterlo poi utilizzare nella stagione estiva.
In India, gli imperatori Moghul fecero portare ghiaccio e neve dalle vette dell’Indukush per poi trasformarli in sorbetti di frutta. Molti popoli del passato come i Babilonesi, gli Egizi, gli Arabi e i Romani usavano refrigerare con del ghiaccio i succhi ottenuti con la spremitura della frutta. Infatti gli Arabi ad esempio erano soliti mescolare la neve dell’Etna ai succhi di frutta, creando una specie di gelato che si chiamava Sherbeth.
Ma i veri inventori del gelato come noi lo conosciamo sono degli italiani, e ben presto portarono il gelato in quasi tutta Europa.
Il più famoso gelataio dell’epoca fu senza dubbio Francesco Procopio dè Coltelli che nel 1686 aprì a Parigi il famoso Cafè de Procope. Questo Cafè ben presto diventò il punto di riferimento per i letterati del tempo, da Voltaire a Balzac, a Victor Hugo, per secoli personaggi famosi e meno famosi gustarono la ricetta originale del gelato di Procopio, che riuscì a rendere omogeneo l’insieme di frutta, miele, zucchero e ghiaccio.
E’ proprio in questo periodo che nacque l’usanza di servire il “sorbetto” a metà banchetto come ottimo digestivo.
